
Invisible Cities
Disco dell’anno
Ancora una volta le melodie sono costruite con un sapiente mix di pianoforte e archi, ma a differenza del precedente disco, questa volta l’ossatura Modern classical è sporcata da rilevanti sfumature di elettronica. Bassi imperiosi, glitch e texture dissonanti.
Pubblicata il 6 apr 2021

The Undivided Five
Disco dell’anno
Quarantacinque minuti che scorrono via lievi, cullati da melodie a volte delicate, a volte imperiose. Un disco di rara bellezza da ascoltare traccia per traccia fino alla fine.
Pubblicata il 5 apr 2021

Midnight Colours
Irisarri continua a tormentare le mie notti e le mie orecchie deliziandoci con questo Midnight Colours, ennesima prova di bravura e conferma di un momento di forte creatività.
Pubblicata il 3 feb 2019

Le Fumeur de Ciel
La qualità complessiva del disco stupisce. La maestria con la quale Julian Neto cattura l’ascoltatore, sempre in punta di piedi, senza accelerazioni, seguendo un proprio percorso musicale è innegabile.
Pubblicata il 12 giu 2018

Black Box Animals
Ambient, modern classical, fields recording, drone music, questi sono alcuni degli ingredienti di questo spendido Black Box Animals di Luton, ovvero gli italianissimi Roberto P. Siguera e Attilio Novellino.
Pubblicata il 19 mag 2018

Monument Builders
Monument Builders è l'ennesimo gran disco di Loscil. Pur tra alti e bassi, rimane uno splendido esemplare di musica ambient.
Pubblicata il 24 dic 2017

The Shameless Years
Il mio nuovo Ambient Drone Hero. The Shameless Years è per chi ama l'ambient malinconica ed emozionale ma che non deve comunque scuoterti dentro.
Pubblicata il 26 nov 2017

Coast / Range / Arc
Un album intenso, ispirato come pochi ed estremamente lucido nel proiettate l'ascoltatore in luoghi lontani. Un ascolto ideale in queste gelide notti invernali . Lasciatevi prendere per mano da Loscil e portare la dove domina solo il nulla degli elementi. Non ne rimarrete delusi.
Pubblicata il 31 gen 2012

Without The World
Without The World è un album di delicate poesie sussurrate su basi eteree e ipnotiche.
Pubblicata il 30 dic 2011

Aftertime
Aftertime non è un album per tutti, ossessivo, rumoroso, disarmonico e assordante.
Pubblicata il 21 dic 2011

Ravedeath, 1972
Disco dell’anno
Ravedeath, 1972 è un disco denso, che rapisce l'ascoltatore attento, ma che è in grado di suggestionare anche l'ascoltatore distratto. Sicuramente va ascoltato a volumi adeguati e/o in cuffia per cogliere le mille sfumature e il lavoro certosino che è stato fatto per ogni brano.
Pubblicata il 19 nov 2011

Dream Loss
In pratica Grouper ha fatto questo Album (Dream Loss) in cui canta come nei migliori dischi gotici, un canto lisergico, un vero e proprio mantra. La sua voce arriva da lontano, come se avesse registrato le tracce vocali cantando, salmodiando, dal cuore di una fitta foresta lasciando tuttavia il microfono nel sottobosco, al limitare dei primi alberi.
Pubblicata il 28 mag 2011

Radio Amor
E’ difficile parlare di un album che ti ha emozionato. Tutto questo per dire che sto parlando di un album di “elettronica / rumorosa / ambient” o “musica per stati d’animo da 4.00 del mattino” come ebbe a definirla lo stesso Tim Hecker. Questo è Radio Amor
Pubblicata il 12 lug 2007